L'imam Hasan al-Askari (a) disse: "Abbiate timore di Dio in modo che noi posssiamo vantarci di voi e non vergognarci!". Bihar vol.78 pag.372



Uno dei suoi conoscenti racconta: "L'anno 1984 mi sposai e otto mesi prima della data prevista per il mio matrimonio invitai anche Shahid Beheshti, egli prese la sua agenda e segnò questo appuntamento. La sera della cerimonia fui veramente sorpreso di vederlo con la sua famiglia, non avrei mai pensato che dopo otto mesi si ricordasse di venire!"
Mi rispose: 'Certo mi sono addormentato subito e mi sono svegliato esattamente dopo dieci minuti'. Io ero stupefatto: come poteva una persona dopo il viaggio da Tehran a Qom e una riunione così lunga, svegliarsi esattamente dopo dieci minuti?! Ciò successe più volte, alla fine mi resi conto che una persona così matura spiritualmente, raggiunge un controllo di sé tale da poter controllare le proprie ore di veglia e sonno".
Disse il nostro Imam (aj) nella sua lettera a Shaykh al-Mufid: "...Questa era la mia lettera per te, caro fratello, tu che sei un nostro vero devoto e aiutante. Che tu possa avere sempre l'attenzione di Dio con i Suoi 'occhi' che mai dormono e ti protegga". Bihar vol.53 pag.174 in poi bab 31 (solo alcune parti della lettera sono state tradotte)
La polizia gli si avvicinò e una volta finita la sua preghiera gli dissero: "Cosa sta facendo? Deve venire con noi a dare spiegazioni". Egli con gentilezza spiegò: "Io sono musulmano e questo è il nostro modo di pregare. Ogni atto rituale ha il suo tempo specifico e mezzogiorno è l'ora di questa preghiera". Sentito ciò la polizia se ne andò'.